Italiano  /  English  
Home Page
COLLEZIONI
ARTE ASMAT
MONDO ASMAT
STORIA ASMAT
TERRITORIO ASMAT
POPOLAZIONE ASMAT
CULTURA ASMAT
PAROLE CHIAVE
CHI
NEWS
CONTATTI
LINK

facebook

flickr




 

Storia


Quando parliamo di Papua, ci riferiamo all'ex Irian Jaya (come fu battezzata dal governo centrale dopo il 1969), la parte occidentale e politicamente indonesiana dell'isola della Nuova Guinea. Si tratta di una regione abitata da etnie primitive, e ancora parzialmente inesplorata, a causa dello scarso sviluppo delle vie di comunicazione. L’estremità occidentale, intorno alla penisola detta Testa dell’Uccello, è una provincia separata e mantiene tuttora il nome West Papua.

Al termine della Seconda Guerra Mondiale, il ritiro degli anglo-americani che avevano combattuto i giapponesi restituì il territorio ai colonizzatori olandesi che, dopo qualche tempo, lasciarono gradualmente i possedimenti orientali (Indie Olandesi). Questo consentì alla regione un periodo di indipendenza che ebbe termine nel 1969 con l'intervento dell'esercito del generale Suharto.
Durante questo periodo a causa delle abbondati risorse naturali (legname e risorse minerarie) il popolo Papua subì la pressione degli interessi economici internazionali.



  


Oggi la democratizzazione del paese cerca di portare avanti un processo di progressiva autonomia della regione anche se l'autodeterminazione delle popolazioni autoctone appare lontana e ancor forte il rischio della loro estinzione linguistica e culturale.
Durante il precedente regime politico si sono verificati episodi contro i diritti della popolazione Papua. Questo ha causato nel corso degli anni una lenta e graduale modificazione della vita tribale e delle tradizioni, a favore di una progressiva 'indonesianizzazione'.
Le popolazioni di etnia Papua, infatti, sono sempre più emarginate, costrette a ritirarsi sulle montagne e nelle foreste pluviali, ove abitano circa 300 differenti tribù che parlano lingue diverse; si ipotizza che vi possano essere gruppi non ancora scoperti.



Le Lingue in Nuova Guinea


Secondo gli studiosi, in quest'isola si parlano 93.000 lingue, pari a circa un settimo del totale mondiale. La maggior parte viene utilizzata solo da piccole comunità che vivono in sacche isolate, e di conseguenza sono a rischio di estinzione.
Tra le vittorie conseguite negli ultimi anni, accanto all'istruzione obbligatoriamente in lingua indonesiana nelle prime tre classi della scuola primaria è stato consentito anche l'uso delle lingue indigene.